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COSTRUZIONIO ESISTENTI
Quando vogliamo intervenire sulla struttura di edifici esistenti è necessario presentare la pratica al GENIO CIVILE della provincia in cui stiamo intervenendo. La tipologia di pratica varia in base alla tipologia di lavoro che si intende effettuare; le categorie principali di intervento sono:
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RIPARAZIONE O INTERVENTO LOCALE
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MIGLIORAMENTO SISMICO
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ADEGUAMENTO SISMICO
RIPARAZIONE O INTERVENTO LOCALE
Rientrano in questa categoria gli interventi che riguardano piccole parti e/o elementi di della struttura e non cambiano significativamente il comportamento globale della costruzione con lo scopo di conseguire uno più dei punti seguenti:
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ripristinare, rispetto alla configurazione antecedente al danno, le caratteristiche iniziali di elementi o parti danneggiate;
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migliorare le caratteristiche di resistente e/o duttilità di elementi o parti anche non danneggiati;
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impedire meccanismi di collasso locale;
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modificare un elemento o una porzione limitata della struttura;
Per gli interventi rientranti in questa categoria non sarà necessario studiare la struttura nel suo complesso ma solamente in riferimento alla porzione di struttura dove interverremo.
MIGLIORAMENTO SISMICO
Rientrano in questa categoria tutti gli interventi che, pur non rientrando nell'adeguamento, possono determinare modifiche anche significative del comportamento strutturale locale e/o globale operando variazioni di rigidezza, resistenza, capacità deformativa di singoli elementi o porzioni di struttura, o introducendo nuovi elementi strutturali. Per questa tipologia di intervento si rende necessaria la valutazione della sicurezza e sarà finalizzata a determinare l'entità massima della azioni a cui la nuova configurazione strutturale può resistere, e riguarderà la struttura nel suo insieme. Il valore del coefficiente ζE che indica il rapporto tra l’azione sismica sopportabile dalla struttura e l’azione sismica che si utilizzerebbe nel progetto di una nuova costruzione dovrà essere aumentato di un valore variabile in base alla tipologia di intervento e di classe di costruzione non minore di 0,1.
ADEGUAMENTO SISMICO
Si rientra in questa tipologia quando si intende:
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sopraelevare una costruzione;
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ampliare la costruzione mediante opere ad essa strutturalmente connesse e tali da alterarne significativamente la risposta;
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variare la destinazione d'uso comportando un incremento di carico globale verticale in fondazione superiore al 10%, valutato secondo la combinazione caratteristica includendo i soli carichi gravitazionali. Resta comunque necessario procedere alla verifica locale delle singole parti e/o elementi della struttura anche se interessano porzioni limitate della struttura;
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effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un sistema strutturale diverso dal precedente;
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apportare modifiche alla classe d'uso che portino alla a costruzioni di classe III ad uso scolastico o di classe IV;
Il progetto sarà riferito all'intera costruzione e dovrà riportare le verifiche dell'intera struttura post-intervento. Nei casi 1-2-4 ζE >= 1,0, mentre nei casi 3-5 ζE >= 0,8. Resta comunque ferma l'obbligo di procedere alla verifica locale delle singole parti e/o elementi della struttura.
N.B.: Aumentare l'altezza dell'edificio a seguito della realizzazione di cordoli sommitali o a variazioni della copertura che non aumenti la superficie abitabile non è considerato ampliamento ai sensi della 1). In tali casi non è necessario procedere con l'adeguamento salvo che non ricorrano una o più delle altre condizioni.
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